12 marzo 2026
Sei del mattino sulla quota di Agrigento
Ci alziamo quando la cresta nord è ancora fredda. Non andiamo a prendere un file: usciamo con un palo e tre segni. La quota spezia, da noi, è il vuoto fra tre creste che non si toccano.
Quel mattino del 12 marzo abbiamo scelto nord e lunga. Lo strumento ha messo ombra come terza. Restavano alta, media e bassa. Il palo aveva quattro tacche, non di più.
Chiara ha scritto i numeri in Assistant, non nel titolo. El Messiri tiene le parole. Se mescoli le cifre nel display, la quota sembra un logo. Non lo vogliamo.
Agrigento a quell’ora non è Arrakis. È una città con il scirocco e una via che si chiama delle Dune. Basta per il nostro conto, e basta per dire che non parliamo a nome dello studio.
Se tu conti da un’altra cresta, mandaci la coppia. Non pubblichiamo voti. Pubblichiamo resti: quali tre creste restano quando ne prendi due lontane.